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I - Norme generali Art.1 - Le disposizioni contenute nel presente regolamento devono essere scrupolosamente osservate dai tesserati, che sono tenuti a farle rispettare dai loro familiari ed ospiti che, per qualsiasi motivo, venissero a trovarsi all'interno del club. Art.2 - Il funzionamento del circolo è regolato dai responsabili Fabrizio Gioacchini e Thomas Barbetti che ricoprono le cariche di Amministratori, inoltre verranno nominate all’aiuto della gestione del club le seguenti cariche: responsabile manutenzioni attrezzature, impianti: coordina la manutenzione delle attrezzature e degli impianti; cura l’organizzazione e la logistica; regola l'uso dei servizi; responsabile soccorso in mare e manutenzioni attrezzature nautiche: coordina la manutenzione delle attrezzature nautiche ed il servizio di soccorso in mare; responsabile scuola: provvede alla gestione della scuola windsurf e kitesurf e alla manutenzione delle relative attrezzature; coordina l’attività dei tesserati. Le attrezzature della scuola potranno essere utilizzate dai tesserati previa autorizzazione del responsabile della scuola stessa. Art.3 - Sono ammessi a frequentare la sede esclusivamente i tesserati in regola con il pagamento della quota annuale. Tessera - Dà diritto ai tesserati alla sola iscrizione al Circolo Velico. Per i nuovi iscritti è prevista una quota una tantum. Rimessaggio -Dà diritto al rimessaggio delle tavole (2 max), albero, boma e vele negli appositi armadietti; -Dà diritto all'utilizzo del gommone per il servizio di assistenza in mare. Il rimessaggio delle attrezzature sopra descritte è consentito solo nell'ambito del posto assegnato. Non può essere rilasciata quota rimessaggio se non previo pagamento della quota tessera. Tessera juniores Deve essere versata per i figli di surfisti dal compimento del dodicesimo anno fino al diciottesimo. Rimessaggio derive - Dà diritto al rimessaggio delle derive e delle relative attrezzature. Non può essere rilasciata quota rimessaggio derive se non previo pagamento della tessera. Art.4 - Ai tesserati è consentito, a loro discrezione e sotto la loro responsabilità, previa autorizzazione da parte dei responsabili, di poter ospitare, saltuariamente, parenti e/o amici. Art.5 - Qualsiasi incarico proposto dai responsabili e accettato dai tesserati, si intende assunto in modo assolutamente volontario e non dà diritto a compenso alcuno. Art.6 - Il club non è responsabile di ammanchi o furti delle attrezzature lasciate in rimessaggio esterno e/o che possano avvenire all’interno della struttura. Ogni persona che frequenti la sede e relativi servizi è tenuta a custodire personalmente oggetti e valori. Il club non assume parimenti responsabilità alcuna per incendi o danni causati: -da maltempo o da qualsiasi altro evento; -da movimenti di tavole od imbarcazioni, anche se tali eventi non siano dipendenti da forza maggiore. Art.7 - I resposabili potranno apportare al presente Regolamento quelle varianti che verranno ritenute necessarie e potranno inoltre dare disposizioni temporanee, rendendone edotti gli iscritti mediante affissione di avvisi in bacheca o comunicazione previa E-mail Art.8 - Nei confronti di coloro che comunque si rendessero inosservanti delle norme del presente Regolamento saranno adottati i provvedimenti disciplinari, fino all’esclusione dal club.
II - Norme di comportamento a terra Art.9 - I responsabili non sono tenuti alla posa in opera, al ritiro, alla manutenzione, al ricovero etc. delle attrezzature private degli iscritti, né alla pulizia o al riordino degli spazi. Anche la messa in servizio delle imbarcazioni di appoggio o soccorso ed i relativi varo ed alaggio non costituiscono compito dei Responsabili, ma dovranno essere svolti a cura dei tesserati presenti, che dovranno rendersi disponibili dal momento dell’arrivo fino al momento di lasciare il Circolo. E' comunque vietato lasciare attrezzature sportive, montate o meno, al di fuori degli appositi spazi di rimessaggio al momento della chiusura serale del club. Tutti i tesserati sono tenuti a controllare che ciò non avvenga. Eventuali danni arrecati dall'inosservanza della regola sopracitata saranno a carico del rispettivo proprietario. Art.10 - Il tesserato possessore di quota rimessaggio è responsabile della buona conservazione degli spazi assegnatigli, rispondendo dei danni eventualmente arrecati. I responsabili si riservano, a loro insindacabile giudizio, la sistemazione dei vari iscritti in modo da usufruire al meglio della ricettività della struttura..I possessori della quota rimessaggio sono tenuti a mantenere in ordine le proprie cose conservate negli appositi spazi. Le mute, prima di essere riposte in cabina, dovranno essere fatte possibilmente asciugare. Art.11 - La quota rimessaggio dà diritto a due posti surf al coperto. I posti al coperto sono riservati alle tavole inferiori ai 3 metri e saranno assegnati dai responsabili nei limiti delle disponibilità, osservando l'ordine cronologico di richiesta. I vecchi tesserati hanno comunque priorità. I posti allo scoperto sono riservati alle tavole superiori ai tre metri. Art.12 - Ogni zona rimessaggio deve essere conservata in buono stato di efficienza dal titolare. Nel rimessaggio assegnato il tesserato potrà collocare anche più di una tavola o altre attrezzature veliche, semprechè la cosa non sia di fastidio od impedimento per i tesserati viciniori e con divieto di modificare, allo scopo, la dimensione del proprio posto surf; in caso di collocazione di più tavole si dovrà però provvedere, per norma generale, a togliere le pinnette.. Non è consentito riporre nelle zone rimessaggio, attrezzature non attinenti l’attività per cui il circolo è preposto. Ogni attrezzatura obsoleta, dimenticata od inutilizzata da molto tempo dovrà essere rimossa dal Circolo da parte del tesserato proprietario. Art.13 - E' assolutamente vietato il rimessaggio della tavola in posto diverso dal proprio, ancorchè temporaneamente libero. Per i casi di violazione la tavola potrà essere rimossa dal titolare del posto indebitamente occupato o dagli organi direttivi del club. Art.14 - I posti rimessaggio assegnati, si intendono decaduti al 30 Aprile di ogni anno; a quella data i responsabili saranno liberi di provvedere all’assegnazione fra i tesserati che ne avranno fatto richiesta ed in regola con i pagamenti. Art.15 - La perdita della qualità di tesserato per mancato rispetto dei termini di pagamento comporta per il cessato tesserato di provvedere al ritiro della tavola, delle attrezzature e di quant’altro egli ha in deposito, entro il 15 maggio; trascorsa tale data il materiale sopradescritto sarà riposto per 30 giorni sulla rastrelliera esterna, non custodita e senza ancoraggio di sicurezza, a disposizione del tesserato dimissionario, considerato che ha, nel frattempo, perso il posto precedentemente assegnatoli. Art.16 - Trascorso inutilmente anche il termine del 15 Maggio senza che il tesserato dimissionario abbia provveduto al ritiro, è riconosciuto al Windsurf Center Marotta il diritto di vendita di quanto in deposito, per il recupero di quanto dovuto per i mesi di giacenza. Art.17 - Le tavole e le vele dovranno essere lavate solo negli appositi spazi; le vele potranno essere lasciate nell'apposito spazio previa disarmatura del boma; a fine giornata gli spazi di uso comune, compreso quello per l’asciugatura delle vele, dovranno tassativamente essere lasciati liberi. Art.18 - Il buon funzionamento del club, l'ordine e l’uso di: servizi, locali di deposito, rimessaggio e punto ristoro sono affidati all'educazione e senso comunitario dei tesserati. Nei locali di rimessaggio è vietato mantenere attrezzature o materiali che non siano strettamente connessi all'attività sportiva del club. E' severamente proibito riporre nei locali contenitori con carburanti o liquidi infiammabili. Art.19 – L’uso del locale sede/cucina è accessibile a tutti i tesserati, con l’obbligo di mantenere l’ordine e la pulizia dello stesso. Per l’utilizzo a scopo di cene, và compilato l’apposito modulo. Uno solo dei richiedenti risponderà nei confronti del club in caso di incidenti o rotture e ammanchi di attrezzature e avrà cura di riconsegnare il modulo con il corrispettivo di € 2,00 per persona partecipante. Il club provvederà al pagamento dei servizi di luce acqua e gas, mentre il necessario per la cena (vitto e vettovaglie) sarà a carico del richiedente. È inoltre vietato ai tesserati utilizzare il frigorifero per uso personale, per questo servizio sono in funzione i distributori automatici
III - Norme di comportamento in mare Art.20 - Per il comportamento in mare è obbligatorio il rispetto delle norme emanate dalla Capitaneria di Porto vedi ordinanza esposta. Art.21 - In caso di venti da terra, in carenza di servizio di cui al successivo art.24, è comunque fatto obbligo predisporre il gommone di soccorso sulla spiaggia, previo controllo del buon funzionamento e delle dotazioni di sicurezza. Dopo l’eventuale uso è fatto obbligo provvedere al lavaggio ed al rimessaggio del gommone. Art.22 - E' fatto divieto uscire da soli in caso di condizioni meteo marine pericolose. Art.23 - Si richiama in particolare l'obbligo del rispetto delle distanze minime (300 metri) e massime (1000 metri) da terra per la navigazione con le tavole a vela. Durante la stagione balneare è obbligatorio l'utilizzo della corsia per l'entrata e l'uscita in mare. All'interno della corsia è vietata la balneazione. Per la pratica del kitesurf dovranno essere rispettate le direttive emesse di volta in volta dalla Capitaneria di Porto. Art.24 - La vigilanza è effettuata esclusivamente per il tratto di mare antistante Marotta entro 1500 metri dalla costa. Il soccorso è prestato in caso di difficoltà, da segnalarsi incrociando ripetutamente le braccia sopra il capo. Tutti i tesserati, prima di ogni uscita, dovranno apporre il proprio nominativo sulla apposita lavagna indicando l'ora di uscita ed il rig di riconoscimento. A rientro avvenuto dovranno cancellare il proprio nominativo. Art. 25 - In caso di reiterati recuperi in condizioni di uscita sconsigliabili, il tesserato sarà passibile di intervento dei responsabili. Parimenti anche il tesserato che non osservi le precedenti disposizioni di comportamento in mare. Art.26 - L'utilizzo del gommone è consentito ai tesserati maggiorenni che abbiano ottenuto autorizzazione dai responsabili ed esclusivamente per lo svolgimento del servizio di soccorso in mare o appoggio anche, eventualmente , presso altri circoli che ne abbiano fatto formale richiesta. Resta cura del tesserato verificare, prima dell'uso, di avere a bordo quanto stabilito dalle norme nautiche vigenti. E' facoltà dei responsabili negare l’utilizzo del gommone a chi non dimostri la sufficiente esperienza o a chi non ne abbia fatto corretto utilizzo. Sarà cura del tesserato provvedere al reintegro della benzina consumata, alle operazioni di alaggio, varo e rimessaggio dell'imbarcazione. Per il buon andamento del Circolo, si invitano i signori tesserati al rispetto del regolamento e ad una buona collaborazione.
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